25 gennaio 2015
Niente falò di sant’Antonio quest’anno, un po’ mi è mancato
ma l’estate qui vince su tutto!
Abbiamo iniziato a lavorare fissi nel vigneto di Watershed
uno dei più grossi della zona, 180 ha di vigne dislocati in tre diverse zone,
due qui a Margaret e un’altra a mezzora di strada da qui.
Come quasi tutte le vinery, annesso al vigneto c’è
ristorante e i locali per la degustazione, è un business che ha preso piede
negli ultimi 15 anni e che ha reso celebre la zona non solo per il surf ma per
la produzione dei migliori vini del Western Australia.
Il fruit chopping è praticamente fino adesso si va di
netting ossia mettere le reti anti uccello lungo le zone perimetrali che
confinano con il bosco e in tutte le aree circondate da piante.
Sono fisso in coppia con Tristan un francese che sta
viaggiando con altri due amici con un van colorato da loro a zebra,
bellissimo!...siamo in due coppie perché il lavoro consiste nel stare dietro al
trattore che ha il macchinario che srotola la rete e la apre a 4 metri
d’altezza permettendo di posarla direttamente sopra quattro filari, il nostro
compito è quello di tirare da una parte e l’altra per stendere al meglio la
rete, che fatica il secondo giorno che non eravamo ancora allenati e c’erano 39
gradi dopo pranzo, c’era da morire tra il caldo e le braccia che non andavano
più.
Il resto dei giorni sono stati più tranquilli e anche le
braccia sono più allenate adesso, e quasi tutti i giorni dopo il lavoro via a
surfare, mi sto veramente divertendo in questi spot dove c’è il reef break ma
le onde sono tranquille e in acqua è pieno di bambini che surfano come dei mostri.
Sto finalmente facendo delle surfate belle, prendo tante
onde e la tecnica sta migliorando di brutto, in più tra lavoro e surf qualche
chilo se ne sta andando e le braccia sono tornate quelle di una volta.
Poi la compagnia non manca mai, in settimana spesso ceno con Alessandro
Gianluca e Roberta nel caravan park, ovunque vado per strada al supermercato
qualcuno che conosco lo becco sempre, si sta proprio bene qui, non si vede una
goccia d’acqua da settimane e quindi la soluzione tenda continua a funzionare.
Mi sono trasferito però nel giardino di Alessandro il
ragazzo che lavora alla taverna con Norman che abita anche lui qui, con loro vado a surfare
ed è sempre bello ridere e scherzare in acqua tra un’onda e l’altra.
Il ciula dell’Andre non sa cosa si sta perdendo!
Domani non si lavora, il 26 gennaio è lAustralian Day, a
parte i ristoranti tutti sono in vacanza quindi è stato un long weekend, da
martedì si riprende a tirare le reti.
Se volete farvi un’idea di dove mi trovo adesso guardate il
film Drift ambientato qui tra Margaret River e Gracetown
Nessun commento:
Posta un commento