24 dicembre 2014
E’ la vigilia di Natale, mi sveglio di buonora e m’incammino verso la strada che porta verso Perth, ho solo lo zaino piccolo con me perché tutto il resto è rimasto in tenda nel campeggio, bici compresa in custodia di Francesca.
E’ la vigilia di Natale, mi sveglio di buonora e m’incammino verso la strada che porta verso Perth, ho solo lo zaino piccolo con me perché tutto il resto è rimasto in tenda nel campeggio, bici compresa in custodia di Francesca.
Eccomi a bordo dell’asfalto già rovente alle 8,00 del
mattino con il pollice alzato, passano pochi minuti ed ecco una macchina che
accosta, due ragazze e un ragazzo impegnato a giocare al suo videogioco al
cellulare mi accompagnano a Busselton dove loro si fermano.
50 km sono stati percorsi ne mancano 110!...sono di nuovo in
attesa del prossimo buon uomo che accosta a raccattarmi, pochi minuti ancora ed
ecco un L200 nero e con i vetri oscurati che esce dalla carreggiata pochi metri
dopo di me.
Salgo e inizio a chiaccherare con questo simpatico
ragazzotto che mi racconta di quello che fa’, lavora in miniera ed è
appassionato di foto, in particolare i soggetti sono i surfisti, scatta le foto
in acqua e ne ho viste alcune, sono veramente belle.
Doveva fermarsi da sua mamma a passare il Natale a Mandurah
un paese a quasi 50 km da Fremantle ma visto che era presto ha deciso di
accompagnarmi fino a là, si è fatto 100 km in più così perché gli andava, è
stato gentilissimo, d’altronde lui è abituato alle lunghe distanze, si fa’ due
ore di aereo per andare a lavorare!
Sono di nuovo a Fremantle, il mercato in piazza i soliti
soggetti strani che girano per le vie in centro e recupero le chiavi del van
dall’Andre che sta lavorando come cameriere al ristorante “Sandrino”, vado a
South beach dove trascorro la vigilia in attesa che l’Andre finisca di
lavorare.
Rivedo persone già conosciute con cui scambio due parole e
poi verso seretta la spiaggia si anima, i bonghi iniziano a suonare e quando
ormai è buio mi ritrovo in compagnia di un paio di simpatici Australiani, un
Giapponese un’Americana, dei Francesi e due Italiani.
Poi dal nulla come un angelo dal buio spunta una donna
bionda che in mano ha qualcosa molto familiare a noi italiani, in quel cartone
a campane c’è proprio un bel pandoro Bauli!...era pure quello al
limoncello!...ci dice buon Natale e ce lo consegna…noi sbalorditi ringrazia e
ricambiamo gli auguri e in un attimo ce lo mangiamo e diffondiamo il made in
Italy agli altri compagni del gruppo.
Poi arriva la chiamata dell’Andre che ha terminato il suo
turno, questa volta non siamo nelle fredde vie di Robecco prima e Bia dopo come
da tradizione a bere vin brulè ma a Fremantle a divertirci con queste
temperature estive.
Come ogni vigilia si fa’ mattina ma questa volta nessun
pranzo in famiglia ci attende, siamo in spiaggia mangiando i nostri sandwich e
rimpiangiamo le grandi mangiate di Natale….però ripeto siamo in spiaggia!!!
Anche questo Natale se ne andato siamo cotti e torniamo nel
van abbastanza presto, l’indomani trascorriamo la giornata lungo la costa
nell’attesa di andare a fare una bella grigliata a casa di Andre cu, passiamo anche per l'orto botanico dentro in questo grande parco vicino al centro cità su questa collina da cui si da la visuale sulla baia e sui grattaceli del piccolo centro di Perth
Siamo una decina al tavolo, una vera tavolata come si deve,
tutti italiani ovviamente, i coinquilini di Andrea e i genitori la nonna e la
sorella di uno di questi e ovviamente noi.
Si parla del più del meno si fanno diversi paragoni tra i
paesi e dopo hamburger, lamb e anche canguro e arrivato il momento del
panettone, trovato scontato a metà prezzo al supermercato.
Ci voleva questa mangiata giusto per rimanere nella tradizione!
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