sabato 27 dicembre 2014

24 dicembre 2014

E’ la vigilia di Natale, mi sveglio di buonora e m’incammino verso la strada che porta verso Perth, ho solo lo zaino piccolo con me perché tutto il resto è rimasto in tenda nel campeggio, bici compresa in custodia di Francesca.
Eccomi a bordo dell’asfalto già rovente alle 8,00 del mattino con il pollice alzato, passano pochi minuti ed ecco una macchina che accosta, due ragazze e un ragazzo impegnato a giocare al suo videogioco al cellulare mi accompagnano a Busselton dove loro si fermano.
50 km sono stati percorsi ne mancano 110!...sono di nuovo in attesa del prossimo buon uomo che accosta a raccattarmi, pochi minuti ancora ed ecco un L200 nero e con i vetri oscurati che esce dalla carreggiata pochi metri dopo di me.
Salgo e inizio a chiaccherare con questo simpatico ragazzotto che mi racconta di quello che fa’, lavora in miniera ed è appassionato di foto, in particolare i soggetti sono i surfisti, scatta le foto in acqua e ne ho viste alcune, sono veramente belle.
Doveva fermarsi da sua mamma a passare il Natale a Mandurah un paese a quasi 50 km da Fremantle ma visto che era presto ha deciso di accompagnarmi fino a là, si è fatto 100 km in più così perché gli andava, è stato gentilissimo, d’altronde lui è abituato alle lunghe distanze, si fa’ due ore di aereo per andare a lavorare!

Sono di nuovo a Fremantle, il mercato in piazza i soliti soggetti strani che girano per le vie in centro e recupero le chiavi del van dall’Andre che sta lavorando come cameriere al ristorante “Sandrino”, vado a South beach dove trascorro la vigilia in attesa che l’Andre finisca di lavorare.

Rivedo persone già conosciute con cui scambio due parole e poi verso seretta la spiaggia si anima, i bonghi iniziano a suonare e quando ormai è buio mi ritrovo in compagnia di un paio di simpatici Australiani, un Giapponese un’Americana, dei Francesi e due Italiani.
Poi dal nulla come un angelo dal buio spunta una donna bionda che in mano ha qualcosa molto familiare a noi italiani, in quel cartone a campane c’è proprio un bel pandoro Bauli!...era pure quello al limoncello!...ci dice buon Natale e ce lo consegna…noi sbalorditi ringrazia e ricambiamo gli auguri e in un attimo ce lo mangiamo e diffondiamo il made in Italy agli altri compagni del gruppo.
Poi arriva la chiamata dell’Andre che ha terminato il suo turno, questa volta non siamo nelle fredde vie di Robecco prima e Bia dopo come da tradizione a bere vin brulè ma a Fremantle a divertirci con queste temperature estive.
Come ogni vigilia si fa’ mattina ma questa volta nessun pranzo in famiglia ci attende, siamo in spiaggia mangiando i nostri sandwich e rimpiangiamo le grandi mangiate di Natale….però ripeto siamo in spiaggia!!!

Anche questo Natale se ne andato siamo cotti e torniamo nel van abbastanza presto, l’indomani trascorriamo la giornata lungo la costa nell’attesa di andare a fare una bella grigliata a casa di Andre cu, passiamo anche per l'orto botanico dentro in questo grande parco vicino al centro cità su questa collina da cui si da la visuale sulla baia e sui grattaceli del piccolo centro di Perth

Siamo una decina al tavolo, una vera tavolata come si deve, tutti italiani ovviamente, i coinquilini di Andrea e i genitori la nonna e la sorella di uno di questi e ovviamente noi.
Si parla del più del meno si fanno diversi paragoni tra i paesi e dopo hamburger, lamb e anche canguro e arrivato il momento del panettone, trovato scontato a metà prezzo al supermercato.
Ci voleva questa mangiata giusto per rimanere nella tradizione!


Domani si ritorna a Margaret nella speranza di cominciare a lavorare nelle vigne, ho trovato dei ragazzi italiani conosciuti qui che proprio domani vanno in quella direzione e mi aggrego a loro.













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