giovedì 27 novembre 2014

27 novembre 2014

Dopo aver passato la notte in una piazzola di sosta sulle scogliere dove tirava un vento fortissimo che a costretto Andrea Cu a dormire nel van con noi perché era impossibile montare la tenda, ci siamo rimessi in moto consapevoli di dover passare la giornata in macchina per percorrere almeno 700 km e soprattutto attraversare il tratto di rettilineo più lungo d’Australia 147 km di strada senza mai un accenno di curva...pazzesco!
Dimenticavo che nel frattempo avevamo superato il confine tra il South Australia ed eravamo entrati nel Western Australia, lo stato più grosso e disabitato dove c’è 1,30 h di fuso orario di differenza.
Iniziano a vedersi eucalipti di stazze superiore ai 5 metri scarsi di quei pochi esemplari dispersi nel deserto.
Qui si riesce veramente a capire cosa sono gli spazi aperti, distese infinite di niente dove sicuramente qualche metro quadrato o chilometro non è mai stato calpestato da piede umano.
Per strada oltre ai road train si incontrano solo van come il nostro o fuoristrada esagerati con roulotte a prova di off road, altro che quelle che rusano a terra dei nostri strolig!
Alla sera troviamo una carina area sosta ubicata nelle vicinanze di un lago prosciugato che si riempie solo in caso di forti piogge, durante l’imbrunire le prime nuvole appaiono all’orizzonte e anche i primi lampi, poi quando si fa’ buio le luci dei lampi e il rumore si fa’ sempre più vicino, quando entriamo a dormire nel van lo spettacolo fuori è mozzafiato tra lampi spettacolari e un rombo che non sentivo forse dal dj set dei Gorillaz a Milano!


Andrea Cu era con noi nel van per evitare di rimanere fulminato nella tenda o allagato dall’acquazzone che durante la notte è venuto giù.






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